Mentoplastica riduttiva, intervento e prezzi

 

Perché procedere con la mentoplastica riduttiva? Un mento particolarmente sporgente può risultare poco armonioso con il resto del viso. Questo genere di problematica, detta iperplasia del mento, è piuttosto diffusa, tanto da arrivare a creare in molte persone una difficoltà emotiva non indifferente. Stare bene con sé stessi significa infatti anche essere soddisfatti di ciò che si vede riflesso nello specchio ogni mattina, e se la chirurgia estetica può venire in aiuto, migliorando la qualità della vita e risolvendo in maniera definitiva un disagio fisico e psicologico, perché non approfittarne?

Ottieni il miglior prezzo per la tua mentoplastica riduttiva!

Mentoplastica riduttiva: in cosa consiste?

La mentoplastica riduttiva è un intervento di chirurgia estetica che riduce le proporzioni di un mento sporgente o poco simmetrico per armonizzarlo con la struttura del viso. In gran parte dei casi è un’operazione puramente estetica e non ha uno scopo funzionale (come, ad esempio, quando implica una modifica della masticazione), anche se a volte viene richiesta congiuntamente ad altri tipi di intervento della mascella o in occasione di una rinoplastica per accordare le proporzioni estetiche di tutto il volto.
L’operazione consiste nell’asportazione di un pezzo di osso del mento tramite un’incisione fatta generalmente all’interno della bocca, di modo che una volta suturata non lasci cicatrici visibili. Altre volte l’asportazione non è necessaria, e la correzione viene fatta scolpendo o limando direttamente l’osso. Tutte le eventualità vengono comunque individuate tramite analisi cefalometrica, durante la quale si valutano i rapporti ossei dello scheletro facciale; grazie all’analisi delle misure antropometriche infatti è possibile decidere il tipo di intervento e la quantità di osso da modificare.

 

Mentoplastica riduttiva: quando farla?

mentoplastica riduttivaÈ opportuno considerare una mentoplastica nei casi in cui l’aspetto del mento in proporzione a quello generale del volto non renda giustizia ai lineamenti della persona. Che sia dettato da una concezione sociale della bellezza, o da una percezione puramente personale, il problema estetico si ripercuote infatti generalmente sulla psiche, con conseguenze più o meno pronunciate sul benessere quotidiano.
Oltre al fattore psicologico e a quello estetico, la presenza di un mento sporgente può essere collegato a problemi morfologici e funzionali: spesso infatti da un’attenta valutazione della chiusura mascellare emergono difetti odontoiatrici, il che comporta che nella programmazione dell’intervento non sia coinvolto solo il chirurgo estetico ma anche altre figure specializzate.

Molto spesso poi, la mentoplastica riduttiva è effettuata in associazione alla rinoplastica, in modo da eseguire un intervento completo che regali una rinnovata proporzione al viso. In ogni caso, come per tutti gli interventi chirurgici, è necessaria un’attento approfondimento sulle motivazioni, i rischi e le conseguenze pratiche che un’operazione necessariamente comporta.

 

Mentoplastica riduttiva: quali le tecniche?

mentoplastica riduttivaL’operazione chirurgica può essere eseguita con varie modalità, a seconda della necessità individuale, dalle caratteristiche prognatiche alla conformazione della mandibola. Nei casi di progratismo vero e proprio, è infatti necessario un intervento maxillo-facciale, mentre una mentoplastica riduttiva semplice viene eseguita a livello ambulatoriale, riducendo la parte di sporgente della mandibola.

Le due tecniche più utilizzate sono la rimozione diretta della parte eccedente di osso e il rimodellamento dello stesso, che non comporta l’asportazione della punta del mento con una fresa ma una sua levigatura.
L’approccio più usato in entrambe le tecniche per evitare la presenza di cicatrici prevede un’incisione sublabiale in corrispondenza del fornice gengivale inferiore. In questo modo il chirurgo può accedere al mento dall’interno della bocca, tra il labbro e la gengiva, per asportare e/o limare la parte di osso in eccesso.

La durata dell’intervento, non considerando eventuali problematiche aggiuntive presenti nel paziente, è di circa 1 ora.
Il vantaggio più evidente dell’intervento eseguito con queste modalità è l’assenza di cicatrici esterne: una volta guarita la ferita, l’intervento non lascia tracce. Più raramente l’operazione viene eseguita tramite un’incisione sotto il mento, ma anche in questo caso l’impatto visivo è minimo, e la cicatrice è a stento visibile. Il più delle volte si opera in sedazione locale, e il paziente può tornare a casa nel giro di 24 ore.

Rischi e complicanze di una mentoplastica riduttiva

Il rischio maggiore durante la correzione del mento sporgente è la lesione dei nervi mentonieri, che comporterebbe una temporanea o permanente (evento molto raro) insensibilità del labbro inferiore. Si tratta di un rischio remoto ma da tenere in considerazione.mentoplastica riduttiva
Il post operatorio invece è piuttosto agevole: il paziente lascia l’ospedale il giorno stesso con una fasciatura, la cui medicazione viene effettuata per un periodo non troppo lungo di tempo, solitamente meno di una settimana. L’incisione all’interno della bocca guarisce in tempi rapidi e i punti vengono rimossi, oppure, se previsto, possono riassorbirsi da soli nel giro di quindici giorni.

I postumi dell’operazione sono fastidio e gonfiore del mento e della bocca, che possono persistere per alcune settimane, oltre al livido nella zona interessata, mentre il dolore post-operatorio viene trattato a discrezione del medico curante con farmaci adatti alla storia clinica del paziente. Il ritorno alle attività normali è quasi immediato, dato che non si riscontrano particolari problemi.
Si tratta in ogni caso di una procedura chirurgica, per cui è lecito interrogarsi sulle possibile complicanze; tra queste, vanno tenute in conto le eventuali reazioni allergiche all’anestetico, di cui lo specialista dovrà tenere traccia preventivamente, le infezioni che potrebbero insorgere se le medicazioni non venissero effettuate nel modo corretto, e la perdita di sensibilità localizzata, effetto che solitamente scompare nei primi giorni di convalescenza.

 

Mentoplastica riduttiva: quanto costa?

Una mentoplastica riduttiva ha un costo che si aggira in genere intorno ai 2.000,00 €, ma è possibile arrivare ai 5.000,00 € in alcune strutture, in base al tipo di chirurgia, degenza ospedaliera, visite pre e post operatorie.

I costi possono variare anche nel momento in cui l’intervento viene eseguito in contemporanea a una rinoplastica: in quel caso sarà discrezione dello specialista fornire un preventivo personalizzato.

 

Mentoplastica riduttiva: come scegliere il medico

mentoplastica riduttivaPrima di decidere di sottoporsi a una mentoplastica riduttiva è bene affidarsi a più di un parere medico. Richiedere più consulti infatti darà una visione completa dell’intervento e delle varie tecniche, oltre che dei costi: ottenere vari preventivi permetterà di effettuare una scelta oculata. Considerando che non esistono alternative per modificare la forma di un mento sporgente, è bene informarsi con cura per poter effettuare la scelta migliore.
Ricordiamo che è molto importante sottoporre al chirurgo tutta la propria storia clinica, onde evitare eventuali reazioni allergiche ai farmaci e altre gravi complicanze dovute a condizioni pre-esistenti.

In seguito a un’attenta analisi sarà il medico a consigliare se e come intervenire accordandosi alle necessità individuali.
Nonostante non si tratti di un intervento economicamente proibitivo, anche per la mentoplastica si verificano fenomeni di turismo sanitario: in alcuni paesi, soprattutto dove le lacune istituzionali lasciano ampio spazio a fenomeni poco tracciabili, i costi della procedura sono sicuramente più bassi, ma altrettanto bassi sono gli standard sanitari a cui si rischia di andare incontro.

Il consiglio è sempre dunque quello di affidarsi alle mani esperte di un professionista vicino, con cui avere la possibilità di confrontarsi a più riprese stabilendo un rapporto di fiducia.

Ottieni il miglior prezzo per la tua mentoplastica riduttiva!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.